Un video efficace non racconta soltanto le attività svolte, ma mette in luce il valore dell'esperienza, le competenze acquisite e il percorso di crescita degli studenti. Ecco alcuni suggerimenti per realizzare una candidatura capace di valorizzare il proprio progetto.
Nel Premio "Storie di alternanza e competenze", il video-racconto rappresenta molto più di un semplice elaborato: è lo strumento attraverso cui studenti, scuole, ITS Academy e imprese possono condividere un'esperienza di alternanza (FSL, tirocini curriculari e apprendistato) e raccontarne il valore formativo.
Realizzare un buon video significa trasformare un percorso in una storia coinvolgente, capace di mettere in evidenza non solo ciò che è stato fatto, ma soprattutto ciò che è stato imparato.
Un racconto efficace parte dagli obiettivi del progetto, spiegando il contesto in cui si è svolta l'esperienza e le motivazioni che hanno guidato il percorso. È importante mostrare le attività realizzate, i luoghi, i momenti più significativi e la collaborazione con imprese, enti e tutor, offrendo uno sguardo concreto sull'esperienza vissuta.
Un altro elemento fondamentale riguarda le competenze acquisite. Il video dovrebbe evidenziare come il percorso abbia contribuito allo sviluppo di competenze tecniche e trasversali, favorendo l'orientamento degli studenti e una maggiore consapevolezza rispetto alle opportunità offerte dal mondo del lavoro.
Infine, il valore di un video-racconto cresce quando lascia spazio alle persone. Le testimonianze degli studenti, dei tutor scolastici e aziendali rendono il racconto più autentico e aiutano a trasmettere l'impatto concreto dell'esperienza.
L'obiettivo del Premio è proprio quello di valorizzare le migliori esperienze di alternanza, mettendo in luce il dialogo tra scuola e imprese, la crescita degli studenti e le competenze costruite attraverso percorsi concreti e significativi.
Per conoscere tutti i requisiti di partecipazione e le modalità di candidatura è possibile consultare il regolamento disponibile sul portale